Daniele Dragonetti

16-07-1939 ~ 19-04-2022

Non è mai lontano chi continua a vivere nel ricordo.

Dal profondo della notte che mi avvolge, nera come un pozzo da un polo all’altro, ringrazio qualunque dio esista per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze non ho arretrato né gridato.

Sotto i colpi d’ascia della sorte il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d’ira e lacrime incombe il solo orrore delle ombre, e ancora la minaccia degli anni mi trova e mi troverà senza paura.